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"GENNAIO 2007"


LA PAROLA AL PRESIDENTE NINO DI MAGGIO


In qualità di Presidente dell’Associazione Marittima Regionale, desidero ribadire l’importanza della comunicazione che, attraverso questo nostro prodotto editoriale, rappresenta un elemento di partenza. Il Bollettino di A.Ma.Re. in effetti è un importante “contenitore” nel quale sono riportate notizie ed approfondimenti che riguardano l’attualità e la cultura territoriale e nautica.

La storia di Gaeta, si consolida nel corso dei secoli proprio attraverso lo sviluppo delle attività portuali marittime che le consentiranno di raggiungere prestigiosi ed importanti risultati economici. Per tale motivo, l’Associazione, composta per lo più da professionisti e persone competenti, riveste uno scopo sociale chiaramente indirizzato alla salvaguardia della storia e della tradizione marittima gaetana anche in un’ottica di formazione delle future generazioni.

Attraverso lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, le attività di formazione ed aggiornamento professionale nei settori dell’economia mercantile marittima (nell’eccezione sua più ampia), l’Associazione A.Ma.Re. vuole sostenere ed indirizzare verso scelte convinte, quei giovani che intraprenderanno la professione marittima e non solo.
A.Ma.Re, inoltre si prefigge tra gli altri obiettivi quelli di: sollecitare gli Enti locali, provinciali e regionali affinché si intensifichi la vigilanza per la tutela dell’ambiente marino; sostenere i progetti finalizzati alla realizzazione ed ampliamento delle strutture ricettive destinate al diporto, al turismo nautico ed agli sport nautici; provvedere alla raccolta di ogni pertinente documentazione storica, tecnico – scientifica finalizzata alla divulgazione della conoscenza attraverso convegni, dibattiti e mostre.
Sono questi i motivi per cui vogliamo rendere grande l’Associazione e sostenere la millenaria tradizione nautica – marittima – cantieristica – portuale della nostra Gaeta ad attraverso “il Bollettino di A.Ma.Re.”, sensibilizzare l’opinione pubblica in tal senso e portare a conoscenza dei lettori tutte le nostre iniziative.

L’Associazione Marittima Regionale, ha sede a Gaeta in via Europa 54, rappresenta una realtà territoriale nazionale in fase di consolidamento.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi al – tel./fax 0771.74.00.06

Nino Di Maggio

Igiene e Sicurezza del Lavoro
di Paolo Angeletti
(obiettivo sicurezza nelle attività portuali)
Fin dalle prime battute intorno al tavolo tecnico del Ministero dei Trasporti, a partire dal 1999, oltre all’ANCIP con tutte le associazioni datoriali, organizzazioni sindacali, Assoporti ed il Comitato Generale delle Capitanerie di Porto, si era capito che non sarebbe stato facile scrivere regole sull’integrazione del lavoro d’impresa a bordo, capaci di controllare l’attività portuale e vigilare sulla sicurezza, dopo l’entrata in vigore delle leggi di riforma portuale 84/94 e 626/94 sulla sicurezza.
Proprio per questo, attraverso un serio dibattito tra i tecnici addetti ai lavori, alla fine dell’aprile del ’99, era stata redatta una bozza di documento concordato, risultato dell’articolata concertazione tra le parti che non aveva perso mai di vista l’obiettivo dell’adeguamento delle norme a questa attività “atipica”, in considerazione della complementarietà dei ruoli e delle funzioni dell’impresa e del bordo, delle rispettive attribuzioni di compiti e responsabilità nell’ambito delle proprie competenze, stabilite dai quadri normativi che, per quanto attiene alla nave, si riferiscono, oltre alle leggi nazionali, anche a quelle internazionali e comunitarie.
Contrariamente alle aspettative, nel giro di poco tempo, il documento è stato stravolto, redatto in maniera a dir poco confusa, dimenticando che la parte di attività portuale svolta a bordo mette a confronto due distinti sistemi interagenti: la nave e l’impresa; ognuno con i propri spazi, mezzi ed uomini, che conservano soggettivamente il proprio stato giuridico nell’attribuzione di compiti e responsabilità e oggettivamente si integrano in un regolare rapporto d’appalto di attività specialistiche: nessuno dei due soggetti, nell’ambito dei propri compiti e responsabilità annulla o sostituisce l’altro.
Nel documento, della nave e del comandante o non se ne parla o se ne fa cenno in maniera superficiale: lo stesso dicasi dei ruoli degli organismi istituzionali che, nel campo della vigilanza e del controllo sulla sicurezza del lavoro, dovrebbero costituire chiari punti di riferimento in ogni azione propositiva e preventiva che non trova soluzione nella cooperazione di un rapporto di lavoro, caratterizzato da speciali modalità integrative lo svolgimento.
Quelle che invece rimangono chiare sono le responsabilità del datore di lavoro dell’impresa che, oltre alle proprie in ambito aziendale, deve assumersi quelle della condizione nave a banchina e del suo carico, secondo il quadro normativo.
Ogni infortunio o perdita di vita umana a bordo, mette in rilievo l’atipicità e la complessità di questa fase lavorativa ed evidenzia la carenza della funzione del coordinamento, della regolamentazione, della vigilanza e controllo a tutti i livelli; senza dimenticare che le istituzioni che hanno il delicato compito, con le annesse responsabilità, di gestire gli istituti della “disposizione” e della “prescrizione”, nell’ambito dell’espletamento delle proprie funzioni ispettive ed esecutive, dovrebbero tener presente delle reali esigenze dell’organizzazione del lavoro e dei lavoratori, specie quando si vuol tutelare degli stessi in luoghi di lavoro extraziendali come i bordi.


Attualità
Gaeta: Elezioni Amministrative 2007, prospettive e vedute.

Le segreterie provinciali e regionali delle forze politiche di centrosinistra hanno raggiunto l'accordo in base al quale il prossimo 4 febbraio anche a Gaeta, il candidato sindaco dell'Unione alle prossime elezioni amministrative sarà deciso attraverso lo strumento delle primarie. Sarà molto probabilmente una corsa a tre. A prendervi parte il candidato dei Democratici di Sinistra Salvatore Di Maggio, dei Verdi e Rifondazione Comunista Lucio Pavone e della Margherita Lino Magliuzzi. Intanto sempre a Gaeta, la Casa delle Libertà, è alla ricerca di coesione in vista delle prossime elezioni e per tale motivo sono previsti in provincia incontri tra i vari segretari di partito del centro destra per verificare la possibilità di correre uniti.


In breve…
ANCIP, l' Associazione nazionale compagnie imprese portuali nasce nel 1993, per fare fronte alla nuova situazione che si andava creando negli scali nazionali con il processo di trasformazione che, di lì a poco, avrebbe trovato una sua definizione normativa con la legge n. 84 del 1994. Scopi precipui dell’associazione sono rappresentare gli interessi delle aziende associate presso le istituzioni e gli enti competenti, promuovere lo sviluppo ed il progresso commerciale dei traffici, organizzare studi e ricerche su tematiche economiche, giuridiche e sociali di interesse della categoria. La sede è a Roma. Presidente è Roberto Rubboli, direttore Mario Sommariva. Per ulteriori informazioni, il sito all’indirizzo http://www.federazionedelmare.it/Home/organizzazioni/ancip.htm)

La Ribalta : da 36 anni sulle scene.
Un vanto per la città di Gaeta, che decanta lontane tradizioni teatrali.

La Ribalta è tra le compagnie teatrali amatoriali più note ed apprezzate del nostro territorio. Fondata nel 1969, come Associazione Culturale senza scopo di lucro, è diretta oggi da Dino Bartolomeo, apprezzato esponente del repertorio teatrale gaetano. Artista amabile per la sua bravura e modestia, Bartolomeo, in tutti questi anni, ha ripetutamente trasmesso alla Compagnia Teatrale quella contagiosa passione e quel pizzico di originalità artistica che da sempre contraddistingue la Ribalta. La conferma del buon operato artistico giunge inoltre dalle numerose partecipazioni della Ribalta a svariate rassegne teatrali organizzate dalla FITA - Federazione Italiana Teatro Amatori - riscuotendo in più occasioni un ampio consenso di pubblico ed apprezzamenti da parte della critica. “Il progetto fondamentale e motivante del gruppo – spiega Bartolomeo – delineato fin dal principio è stato quello di realizzare un teatro di qualità”. “Questo risultato è stato ottenuto e continua ad essere perseguito mediante varie forme di preparazione e perfezionamento, fra cui spicca sicuramente il Laboratorio di formazione per attori, scenografi, assistenti e tecnici di scena ed il Cantiere della Creatività, laboratorio d’arte per ragazzi”. L’attenzione al gruppo e le forme di sperimentazione operate, hanno permesso alla compagnia di produrre e portare in scena numerose opere teatrali di diverso genere. Negli anni 70/80

“La Ribalta” ha presentato spettacoli d’avanguardia scritti e diretti dallo stesso Bartolomeo dove vi prendevano parte oltre 40 giovani. Negli ultimi anni la compagnia ha dato modo di conoscere anche autori stranieri come Ray Cooney, con le commedie “Se devi dire una bugia dilla grossa”, S.O,S, Ospedale S.Andrea”, “Il Letto Ovale” e ancora autori come Neil Simon con la famosissima commedia “La strana coppia” e l’italo francese Marc Camoletti con la divertentissima “Non vestirti per cena” e in questi ultimi due anni, con numerose repliche, la commedia “Premiata Pasticceria Bellavista” di Vincenzo Salemme. Per i primi mesi del 2007 la compagnia darà ancora una volta fondo alla notevole capacità interpretativa dei suoi attori (non professionisti, precisiamo) per portare in scena una divertentissima commedia tratta da un testo si Gerry Petrosino (giovane autore salernitano) per la regia ed il libero adattamento di Dino Bartolomeo dal titolo “don Achille e i 40… Ladroni” e come per i lavori passati anche questo si avvale del validissimo aiuto alla regia di Valeria Mariani. “Si tratta di un’esilarante opera in due atti – sottolinea Bartolomeo – durante i quali i personaggi si muovono all’interno dell’abitazione del professor Michele Palumbo. Padri, figli, cognati, e poi portinai e cameriere, medici e fratelli stranieri da adottati in un crescendo di situazioni comiche e divertenti, a tratti paradossali, il cui finale… meglio non anticipare”. Oltre al teatro che coinvolge una trentina di persone tra attori e tecnici, è opportuno ricordare che sono molti e diversificati gli interessi culturali del Centro Polivalente d’Arte e Spettacolo. Tra questi “Il Cantiere della Creatività”, un laboratorio d’arte di grande interesse frequentato da piccoli e grandi. L’associazione da alcuni anni, con il proprio laboratorio artistico, è ospite dell’Istituto della SS. Annunziata, al quale va il ringraziamento di cuore e la riconoscenza di tutti i componenti della compagnia teatrale. Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere a Dino Bartolomeo, Centro Polivalente d’Arte e Spettacolo “La Ribalta”, Casella postale n. 122, 04024 GAETA


Formazione e Corsi Professionali
Sono disponibili e consultabili presso la sede dell’Associazione Marittima Regionale, in via Europa 54, i calendari dei corsi anno 2007 per il personale marittimo riconosciuti ed autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti secondo la convenzione I.M.O. S.T.W.C. ’95 – Ris. VI/1 Ris. A – VI/4 e il D.M. 19/06/2001.

Antichi mestieri: il rezzaiolo
Gaeta città d’arte e cultura, ma soprattutto terra di antiche tradizioni marittime e nautiche legate a quel Golfo a cui ha dato il suo nome.
L’origini della pesca a Gaeta, egregiamente incise nella storia dal maestro Nicola Magliocca, autore del libro Usi e costumi del popolo gaetano, sono legate soprattutto alla sciabica in particolar modo a quella da spiaggia ancora usata saltuariamente a livello professionistico artigianale da molti pescatori italiani. Il termine Sciabica deriva dallo spagnolo jabega che a sua volta corrisponde all’arabo shabaka ossia una sorta di rete da pesca. A Gaeta, la Sciabica ha assunto, in una veste dialettale il nome di rezza ossia rete. Per le operazioni di pesca sono necessarie almeno 6 persone in funzione anche delle dimensioni della sciabica. La rete, lunga 10 metri circa aveva due ali di 300 metri ciascuna, veniva trainata e sollevata a forza di braccia e catturava il pesce in mare e sul fondale con un movimento, quello del tiro a mano dei pescatori, lento e costante. I pesci catturabili con questo tipo di pesca erano polpi, seppie, triglie, sogliole, orate, cefali e tonni.
Coloro che sceglievano questo tipo di pesca conducevano una vita grama, così come è possibile leggere nelle cronache del tempo, perché quello del rezzaiolo, era un mestiere che rendeva poco tanto che un proverbio gaetano così recita “Se vuoi farlo morire di fame, fa il figlio rezzaiolo”.
Antichi mestieri che nonostante gli anni, fortunatamente non sono andati ha perduti o come direbbe simpaticamente qualcuno, a che belli i bei mestieri di una volta.


Sud Pontino ossia prodotti tipici di alta qualità.
Di tutto un po, per intenderci. La diversificazione dei prodotti tipici è effetto endemico del territorio della provincia di Latina incastonata tra terre di “confine gastronomico” quali l’Agro Romano a nord, la Ciociaria ad est ed il Casertano al Sud. Nella rassegna “culturale alimentare” Pontina ricordiamo per i latticini, i formaggi freschi di Lenola, il Cacioricotta fresco “Lenolese”, le mozzarelle di bufala prodotte nel privernese, per la carne, invece, la salsiccia di Monte San Biagio e la carne di vaccina ed ovino di Castelforte, dai monti al mare con il pesce del Golfo di Gaeta, senza tralasciare l’altrettanto apprezzata e famosa Tiella gaetana per concludere in bellezza con l’olio extravergine e le olive di Gaeta, produzione Pontina, in particolar modo della città di Itri, apprezzate e vendute in tutto il mondo.

Conferenza Stampa del Comandante Vincenzo Leone.
Il Comandate di Fregata Vincenzo Leone, a distanza di circa cinque mesi dal suo insediamento, martedì 16 gennaio, ha presentato presso la Capitaneria di Porto di Gaeta, durante una conferenza stampa, un resoconto dell'attività marittime svolte in questo arco di tempo.
In questi mesi la Capitaneria di Porto, per quanto concerne le attività di Pubblica Sicurezza, ha effettuato ispezioni a 30 navi mercantili, provvedendo al fermo di 10 di queste, inoltre, 132 visite di annotazioni di sicurezza e 12 visite tecnico – sanitarie, emanando 20 verbali amministrativi di sicurezza della navigazione e conferendo 5 notizie di reato. Importanti iniziative anche per fishing guard – ossia i controlli sulla pesca. Dal 15 dicembre al 5 gennaio, sono stati effettuati 223 controlli comprensivi, impiegando complessivamente 541 uomini ed accertando 23 violazioni. Il quantitativo dei prodotti ittici sequestrati è stata pari a 185 kg, gli attrezzi sequestrati corrispondono a 650 metri di reti per un ammontare complessivo di sanzioni amministrative pari a 28.992,00 €.
Nel ribadire gli ottimi rapporti di collaborazione e di sinergia instaurati con le istituzioni territoriali, il Comandante Leone, spiega come l'amministrazione marittima abbia sempre un occhio vigile che propositivamente attira l'attenzione su quelle problematiche comuni, cercando, attraverso la collaborazione e concertazione soluzioni condivise.
Tra le iniziative condivise, viene ricordata la partecipazione attiva della Capitaneria di Porto di Gaeta al tavolo tecnico, promosso dal Commissario Prefettizio, Bruno Frattasi, per la risoluzione della problematica inerente la cantieristica.

 

 

 

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