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Bollettino
di A.Ma.Re.

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ASSOCIAZIONE MARITTIMA REGIONALE -
A.MA.RE. GAETA
Il giorno 23 del mese di maggio dell’anno 2006, in Gaeta
(LT), alla via V. Veneto n. 4, i Signori riuniti dichiarano in virtù
dei requisiti professionali e del lavoro da essi svolto, di voler
costituire, come in effetti costituiscono, una libera associazione
non avente scopo di lucro denominata Associazione Marittima Regionale
- A.Ma.Re. Gaeta.
L’Associazione si propone
di offrire assistenza morale e accrescimento culturale dei soci
in ogni campo, oltre che l’aggiornamento professionale nel
settore del lavoro marittimo, della pesca marittima e dei servizi
ad essi connessi.
Al riguardo, per poter svolgere più efficacemente l’attività
diretta al suddetto scopo, l’associazione potrà adoperarsi
per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica
quale rappresentante della categoria dei lavoratori marittimi, al
di fuori dell’ambito propriamente sindacale.
La sede dell’Associazione è istituita in Gaeta (LT),
alla via Faustina n°2. Resta fermo che il suddetto Ente potrà
istituire sedi secondarie od operative sull’intero territorio
nazionale e trans-nazionale, per il migliore perseguimento degli
scopi statutari.
La prima quota d’iscrizione è pari a € 50,00 (Euro
cinquanta/00).
L’Associazione è disciplinata come segue.
Carattere - Durata - Scopi
Carattere dell’associazione
L’Associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro.
I Soci sono tenuti ad un comportamento civile e corretto sia nelle
relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, nonché
all’accettazione libera e incondizionata delle norme del presente
Statuto. L’Associazione potrà partecipare quale socio
in altri Enti aventi scopi analoghi nonché partecipare ad
Enti con scopi sociali e umanitari.
Durata dell’Associazione
La durata dell’Associazione è illimitata.
Scopo dell’Associazione
L’Associazione si propone la promozione di attività
libero culturali in Italia e nel mondo, favorendo tra i soci e tra
i cittadini democratici lo sviluppo di iniziative destinate alla
formazione culturale e sociale, tramite l’utilizzo di ogni
mezzo di informazione.
Fulcro dell’attività dell’associazione è
lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la
formazione e l’aggiornamento culturale e ambientale nei settori
dell’economia mercantile marittima, del lavoro, in particolare
quello marittimo nell’accezione sua più ampia, e del
tempo libero.
Per realizzare tale scopo, l’Associazione si propone quanto
segue:
promuovere e all’occorrenza gestire centri socio-ricreativi
dove i lavoratori marittimi possano beneficiare dei servizi rivolti
al riposo psico-fisico e all’intrattenimento culturale, sportivo
e formativo, secondo le raccomandazioni diramate dagli Organismi
Internazionali;
favorire i contatti con i familiari, amici e paesi d’origine
dei marittimi, con ogni mezzo di comunicazione;
tutelare e promuovere i diritti dei marittimi riconosciuti dalle
Convenzioni Internazionali;
promuovere, organizzare e partecipare ad attività finalizzate
alla conoscenza e alla sensibilizzazione circa le problematiche
del mondo marittimo, del personale navigante in genere;
effettuare attività di educazione, formazione e diffusione
nelle materie inerenti alla realtà della gente di mare;
promuovere attività culturali, sportive, di incontro e di
amicizia per favorire l’integrazione tra la gente di mare
e la città;
promuovere la giustizia e la solidarietà tra la gente di
mare anche con interventi coordinati con organizzazioni del lavoro
e del non profit;
promuovere, ricercare e incentivare ogni altra attività che
comunque porti beneficio a tutti i lavoratori del mare.
L’Associazione potrà organizzare servizi volontari
di assistenza e di supporto alle strutture sociali esistenti. I
soci potranno usufruire di attività ricreative e di servizi
organizzati per favorire la maggiore conoscenza e integrazione sociale.
L’associazione si propone altresì come struttura di
servizi rivolta alle associazioni, categorie e centri che perseguono
finalità coincidenti, anche parzialmente, con gli scopi propri.
Al riguardo, l’Associazione svolgerà le seguenti:
a) Attività culturali: convegni, congressi, dibattiti, seminari,
manifestazioni, proiezione di documentari culturali di interesse
per i soci, iniziative fotografiche, di pittura, scultura;
b) Attività ambientali: studi e iniziative per la tutela
dei beni ambientali, archeologici, artistici e storici, in particolare
la tutela dell’ambiente marino;
Attività ricreative: trattenimenti teatrali, cinematografici
e musicali, trattenimenti per anziani lavoratori marittimi, per
famiglie di lavoratori marittimi, ricreativi in genere e pranzi
sociali;
Attività associativa: incontri, manifestazioni fra soci in
occasione di festività locali, nazionali e trans-nazionali,
ricorrenze ed altro;
Attività di formazione: corsi di assistenza, di preparazione
e di aggiornamento, in particolare del settore marittimo, compreso
il diporto, portuale e della pesca, costituzione di comitati o gruppi
di studio o ricerca;
Attività editoriale: pubblicazione di una rivista - bollettino,
pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di studi e ricerca.
L’Associazione si propone altresì
gli scopi seguenti:
- riunire le persone che amano il mare, il sistema dei traffici
marittimi, della pesca e dei servizi ad essi connessi;
- facilitare e stimolare iniziative volte a diffondere la cultura
marittima, l’interesse per il patrimonio naturale marino,
la conoscenza e l’apprendimento dell’arte della pesca
marittima e dei servizi ad essa connessi;
- sviluppare le iniziative intese a riconoscere ogni aspetto
della tutela ecologica marina tramite conferenze, corsi, seminari,
promuovendo visite, gite, concorsi e mostre;
- operare in sintonia con associazioni libere e professionali,
quali ad es. il Collegio Capitani di lungo corso e di macchina,
ed associazioni similari italiane ed estere.
L’Associazione si propone infine:
- stimolare gli Enti locali, le Regioni, e le Amministrazioni
statali interessate a mettere in atto un servizio costante di
vigilanza per la tutela dell’ambiente marino, di regolazione
del sistema dei traffici marittimi;
- favorire la creazione e la gestione diretta o in collaborazione
con Enti statali, internazionali, Consorzi, Regioni, Enti locali,
di oasi o riserve da destinare ad aree di tutela e di salvaguardia
dell’ambiente marino;
- provvedere alla raccolta di documentazione storica, tecnica,
scientifica e di favorirne la conoscenza attraverso mostre, dibattiti
e convegni.
Soci
Requisiti dei soci
- Possono essere soci dell’associazione persone fisiche interessate
con cittadinanza italiana o straniera, residenti in Italia, di sentimenti
e comportamenti democratici, in numero illimitato.
- Potranno essere soci enti pubblici e privati, aventi analoghe
finalità e scopi sociali oltre che umanitari.
Nell’associazione si distinguono i soci onorari, i soci fondatori
ed i soci effettivi. Il Consiglio direttivo può in ogni momento
attribuire ad altri soci la prerogativa spettante – riconosciuta
ai soci fondatori.
Soci onorari: la qualifica di socio onorario può
essere conferita a quelle persone eminenti cui l’associazione
ritiene conveniente tributare tale omaggio. Possono essere soci
onorari alte personalità, insigni per pubblico riconoscimento;
persone che abbiano reso utili servigi all’associazione. I
soci onorari sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo,
non hanno voto deliberativo nelle assemblee e non possono essere
eletti a cariche sociali;
Soci fondatori: la qualifica di socio fondatore
risulta dall’elenco generale dei soci;
Soci effettivi: per essere ammesso a socio effettivo
bisogna presentare domanda al Consiglio direttivo ed essere proposta
da un socio fondatore o due soci effettivi già iscritti e
versare la quota di iscrizione all’atto di presentazione della
domanda.
La quota di iscrizione sarà deliberata di anno in anno dal
Consiglio direttivo.
Sull’ammissione a socio il Consiglio direttivo delibera con
la maggioranza assoluta dei componenti. Le decisioni del Consiglio
direttivo sono inappellabili ed immediatamente efficaci.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero
e volontario, ma impegna gli iscritti al rispetto delle risoluzioni
emanate dai suoi organi sociali, secondo le norme statutarie.
La qualifica di socio può venir meno:
- per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno 1 (un) mese
prima della scadenza dell’anno solare;
- decadenza ovvero per la perdita di uno o più requisiti
in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
- per delibera di esclusione del Consiglio direttivo per accertati
motivi di incompatibilità, avendo contravvenuto a norme ed
obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino
indegnità; a tale scopo, il Consiglio direttivo entro il
primo mese di ogni anno sociale provvede alla revisione della lista
dei soci;
- per mancato pagamento dei contributi
Organi dell’associazione
- l’Assemblea;
- il Consiglio direttivo;
- il Collegio dei probiviri e dei revisori
Assemblea
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione
ed è costituita da tutti i soci iscritti, in regola con il
pagamento della quota associativa. Hanno diritto di partecipare
all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria i Soci onorari,
i Soci fondatori e vitalizi, nonché i Soci effettivi. I Soci
aventi diritto al voto devono avere almeno un anno di anzianità
di iscrizione all’atto di convocazione dell’Assemblea,
ed avere compiuto il 18° anno di età. L’Assemblea
viene convocata almeno una volta all’anno entro il 30 aprile
per l’approvazione del bilancio consuntivo, per il rinnovo
delle cariche sociali e per il bilancio preventivo dell’anno
in corso.
L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede
ordinaria quanto in sede straordinaria:
a) per decisione del Consiglio direttivo;
b) su richiesta, indirizzata al Presidente del Consiglio direttivo,
di almeno un quarto dei Soci fondatori od effettivi nel loro insieme.
Convocazione dell’Assemblea
Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso
di almeno trenta giorni mediante invito a tutti i soci, a cura della
Presidenza del Consiglio direttivo; in casi di urgenza il termine
di preavviso può essere ridotto a quindici giorni.
Costituzione e deliberazione dell’Assemblea
L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita
in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più
uno dei soci aventi diritto al voto.
L’Assemblea ordinaria di seconda convocazione delibera validamente
qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
L’Assemblea riunita in sede straordinaria è validamente
costituita sia in prima che in seconda convocazione di almeno 3/5
dei soci aventi diritto al voto.
E’ ammesso il conferimento per delega da dare per iscritto
esclusivamente ad altro socio; è vietato il cumulo delle
deleghe in numero superiore a due e non sono ammessi i voti per
corrispondenza. L’Assemblea è presieduta dal Presidente
del Consiglio direttivo o, in assenza, dal Presidente del Collegio
dei probiviri, ed in mancanza di quest’ultimo, da persona
designata dall’Assemblea.
Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la
minoranza, salvo il diritto di recesso dei singoli soci.
Forma di votazione dell’Assemblea
L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione
del Presidente del Consiglio direttivo e, per argomenti di particolare
importanza, la votazione può avvenire con scrutinio segreto.
Compiti dell’Assemblea
All’assemblea spettano i seguenti compiti:
a) in sede ordinaria:
- discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e sulle relazioni
del Consiglio direttivo;
- fissare su proposta del Consiglio direttivo, le quote di ammissione
e dei contributi associativi;
- deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione,
sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari
settori di sua competenza;
b) in sede straordinaria:
- deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
- deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;
- deliberare sul trasferimento della sede dell’associazione;
- deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario
sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio direttivo e dal Collegio
dei probiviri.
Consiglio Direttivo
Compiti del Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria
dell’Associazione.
Il Consiglio direttivo è composto da 5 (cinque) membri scelti
tra i soci fondatori e nominato per la prima volta nell’atto
costitutivo.
L’Assemblea determina la durata in carica del Consiglio direttivo
che non potrà essere inferiore ad anni tre. I membri del
Consiglio direttivo sono rieleggibili.
Il Consiglio direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente che
rappresenta legalmente l’Associazione dinanzi a terzi e in
giudizio, nonché davanti a tutte le Autorità amministrative
e giudiziarie e all’uso della firma sociale, nomina anche
il vice Presidente, un Segretario con funzioni di tesoriere.
Il Presidente sovraintende, in particolare, all’attuazione
delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo.
Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal
Consiglio direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere il
Presidente sino alla successiva Assemblea ordinaria.
Il Consiglio direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione,
possibilmente una volta a trimestre e ogniqualvolta il Presidente
lo ritenga necessario ovvero quando lo richiedano tre componenti
del Consiglio stesso.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio direttivo sono verbalizzate
per iscritto e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.
Soltanto il Consiglio direttivo, con specifica delibera, ha facoltà
di rendere note quelle delibere per le quali sia opportuno e conveniente
dare pubblicità.
Collegio dei Probiviri e dei Revisori
Compiti dei probiviri
Il Collegio dei probiviri e dei revisori dei
conti è eletto dall’Assemblea ed è costituito
da 3 (tre) membri che eleggeranno tra loro un Presidente e dura
in carica tre anni.
Il Collegio presiede, sovraintende e vigila sulla gestione e sull’andamento
dell’Associazione in tutte le sue manifestazioni, nonchè
sul rispetto delle norme dettate dal presente Statuto; dà
pareri su ogni questione concernente la moralità, la probità
e l‘etica professionale degli iscritti, esamina i bilanci,
controlla le entrate e le uscite, riscontra i documenti giustificativi
e riferisce su di essi al Consiglio direttivo e all’Assemblea.
Il Collegio dei probiviri si riunisce ogni qualvolta il Presidente
lo convoca e possibilmente una volta ogni trimestre, ovvero quando
ne facciano richiesta al Presidente almeno due membri.
Al Collegio è devoluta la soluzione di eventuali controversie
che sorgessero fra i Soci ed emetterà in merito le proprie
decisioni da intendersi quali inappellabili.
Il Collegio deve essere formalmente invitato a tutte le riunioni
del Consiglio direttivo e potrà parteciparvi con uno o più
dei suoi membri con funzioni consultive.
Tesoriere
Compiti del Tesoriere
Il Consiglio direttivo o il Presidente potrà incaricare un
membro dell’Associazione onde curare la gestione economica
dell’Ente in osservanza delle norme operative che lo stesso
Consiglio direttivo potrà emanare in armonia con le disposizioni
statutarie.
Finanze e Patrimonio
Entrate dell’Associazione
Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
- quota d’iscrizione da versarsi all’atto della presentazione
della domanda di adesione quale socio dell’Associazione;
- contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente dall’Assemblea
ordinaria su proposta del Consiglio direttivo;
- eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea
in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità
eccedenti quelle del bilancio ordinario;
- versamenti volontari degli associati e da convenzioni, donazioni,
liberalità e lasciti di terzi o associati, contribuzioni
volontarie ed elargizioni straordinarie;
- contributi di Pubbliche amministrazioni, Enti locali, Istituti
di credito ed Enti pubblici e privati in genere;
- rendite del proprio patrimonio
I contributi ordinari devono essere pagati in unica soluzione
entro il 31 marzo di ogni anno solare.
Durata del periodo di contribuzione
I contributi ordinari sono dovuti per l’intero anno solare,
qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte
dei nuovi soci.
Diritti del socio al patrimonio sociale
Il Socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’associazione
perde ogni diritto al patrimonio sociale.
Norme finali e generali
Esercizi sociali
L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il
31 dicembre di ogni anno solare.
L’amministrazione e la tenuta della contabilità dell’Associazione
è affidata al tesoriere secondo le direttive del Presidente
del Consiglio Direttivo e del Presidente del Collegio dei probiviri.
Modifiche statutarie
Il presente statuto potrà essere modificato in qualsiasi
momento, purchè le variazioni, le aggiunte o le modifiche
siano sottoposte e approvate a maggioranza semplice dell’Assemblea
dei soci appositamente convocata.
Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento dell’Associazione l’Assemblea
designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo
le indicazioni dei Probiviri o, in mancanza ,dall’Assemblea
o dai liquidatori.
Regolamento interno
Particolari norme di funzionamento e di attuazione del presente
Statuto potranno essere disposte con regolamento interno da redigersi
a cura del Consiglio direttivo e del Collegio dei Probiviri.
Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa
rinvio alle norme di Legge ed ai principi generali dell’Ordinamento
giuridico italiano.
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